Il passaggio da scrittura di script a programmazione in R segna la transizione dall'esecuzione di istruzioni isolate e interattive alla creazione di pipeline automatizzate e scalabili. Questo processo evolve organizzando i dati in contenitori robusti come vettore, matrice, fattore, array, e lista per gestire architetture informative complesse.
1. Flusso di controllo programmatico
Invece della ripetizione manuale, utilizziamo blocchi logici per gestire la complessità. R fornisce meccanismi strutturati per il flusso di controllo:
- Iterazione:
for (nome in expr_1) expr_2,while (condizione) expr, erepeat expr. - Condizioni:
if (expr_1) expr_2 else expr_3per il ramificamento logico e la funzione vettorizzataifelseper decisioni elemento per elemento.
{ expr_1 ; ... ; expr_m }
2. Pensiero vettorizzato e mappatura funzionale
La programmazione in R sfrutta l'iterazione funzionale per elaborare strutture dati senza cicli espliciti. Funzioni come apply, lapply, sapply, e tapply ti permettono di mappare logiche su array o liste. Ad esempio, utilizzando split per raggruppare un dataframe in base a un fattore e poi applicando una media, var, oppure sqrt(sum(x)) calcolo riduce significativamente il debito del codice e gli errori.